Difendere gli stipendi dall’inflazione, nel pubblico e nel privato

Siamo lieti che la Giunta provinciale abbia deciso di intensificare gli interventi per difendere gli stipendi del pubblico impiego dall’inflazione. È un passo avanti, ma la stessa attenzione deve arrivare anche a chi lavora nel privato.

Perché anche nella nostra provincia esistono ancora lavori full time pagati 1.200 euro al mese, mentre tra inflazione e caro casa arrivare a fine mese diventa sempre più difficile. Il problema non si risolve intervenendo solo sul pubblico impiego.

Alla SVP, che ama presentarsi come forza vicina al mondo del lavoro, facciamo una richiesta semplice: se ci credete davvero, portate questa battaglia anche a Roma.

Serve un meccanismo di indicizzazione automatica dei salari, che impedisca agli stipendi di essere erosi dall’inflazione. Il nostro gruppo parlamentare sta già lavorando in questa direzione e ha presentato lo «Sblocca stipendi». Sapete dove trovarci, alla Camera come al Senato.

E se davvero volete dimostrare il vostro impegno per i lavoratori, fatevi portavoce anche del salario minimo legale in Italia, già previsto in 22 Paesi dell’Unione europea.

Non chiediamo miracoli, ma solo un po’ di coerenza. A Bolzano come a Roma.

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