Durante il consiglio comunale di ieri 14/04 serviva solo chiarezza. Per questo è stato presentato un documento, firmato da tutta l’opposizione, che chiedeva alla giunta una cosa semplice: definire punto per punto e con la massima precisione possibile il profilo ideale della direttrice o del direttore dell’ASSB per la parte di indirizzo politico (quindi non deducibile dal bando).
Una richiesta di trasparenza. Nulla di più. Una richiesta che tutela tutta l’istituzione, maggioranza compresa.
Eppure il documento è stato bocciato: 17 favorevoli, 24 astenuti.
Ventiquattro consigliere e consiglieri della maggioranza che, ancora una volta, hanno scelto di non scegliere. E quando si parla di trasparenza, questo è grave.

