Wer hat Angst vor Büchern?

Quelle: https://api-idap.landtag-bz.org/doc/IDAP_811263.pdf
Youtube Kontrovers: https://youtu.be/Cz4Q6kBtkFA

Wir sind stolz darauf, dass Jürgen Wirth Anderlan sich entschieden hat, unsere Genossin Pearl Bianco anzugreifen.

Der Grund ist einfach: Pearl ist Feministin und Antifaschistin. Sie leitet den Feminist Antifa Bookclub, einen politischen und kulturellen Raum, der an Bewusstsein, Freiheit und Würde von Frauen und marginalisierten Subjektivitäten arbeitet.

In einer patriarchalen Gesellschaft reicht das bereits, um zur Zielscheibe zu werden.

Anderlans Anfrage ist ein weiteres Beispiel für fragile Männlichkeit: Eine Frau, die kompetent spricht, sich organisiert und kritisches Denken produziert, bringt jene in Schwierigkeiten, die sich eine Gesellschaft wünschen, in der Frauen an ihrem Platz bleiben sollen. Es ist kein Zufall, dass Feminismus und Antifaschismus als Bedrohungen dargestellt werden, sie sind die Bewegungen, die die Machtverhältnisse dieses Gesellschaftsmodells am klarsten in Frage stellen.

Während es reale Themen gäbe, die politische Verantwortung erfordern würden, entscheidet sich Anderlan wie üblich dafür, sich lächerlich zu machen.

Die Rai, Kontrovers, der Bookclub, das sind nur die Vorwände des Tages.

Seine Art Politik zu machen lebt von solchen Vorwänden, um jene anzugreifen, die die Autorität zerlegen, die er gerne hätte, aber nicht besitzt.

Wer Angst vor Büchern hat, fürchtet am Ende auch jene, die sie aufschlagen.

Eine reaktionäre Gesellschaft braucht Zielscheiben; Anderlan braucht auch Pearl, um sich relevant zu fühlen.


Siamo orgogliosi.

Siamo orgogliosi che Jürgen Wirth Anderlan abbia deciso di attaccare la nostra compagna Pearl Bianco.

Il motivo è semplice: Pearl è femminista e antifascista. Porta avanti il Feminist Antifa Bookclub, uno spazio politico e culturale che lavora sulla consapevolezza, sulla libertà e sulla dignità delle donne e delle soggettività marginalizzate.

In una società patriarcale tanto basta per diventare un bersaglio.

L’interrogazione di Anderlan è l’ennesimo esempio di mascolinità fragile: una donna che parla con competenza, che si organizza e che produce pensiero critico manda in crisi chi sogna un ordine sociale in cui le donne devono stare al loro posto. Non è un caso che femminismo e antifascismo vengano trattati come minacce: sono i movimenti che più chiaramente contestano il potere che quel modello di società vorrebbe preservare.

Mentre ci sono questioni reali che richiederebbero responsabilità politica, Anderlan sceglie come al solito di riempirsi di ridicolo.

La Rai, Kontrovers, il Bookclub sono solo il pretesto del giorno.

Il suo è un modo di fare politica che vive di pretesti per colpire chi smonta l’autorità che lui vorrebbe avere ma non ha. D’altronde, chi ha paura dei libri finisce spesso per aver paura anche di chi li apre.

Una società reazionaria ha bisogno di bersagli; Anderlan ha bisogno anche di Pearl per sentirsi rilevante.

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