L’assessora Brillo mente

Mancano dieci giorni alla riapertura delle scuole, poi tutto tornerà alla solita routine, stanca e prevedibile. Il Comune, invece, è già tornato alla sua attività preferita: gli sgomberi. Buttano fuori gente che ha lavorato tutta l’estate per il turismo o che sta ancora raccogliendo mele, gli portano via tenda, documenti e tutto quello che hanno, li spostano di due passi per sgomberarli di nuovo tra un mese.

Sugli sgomberi ripetuti il nostro segretario @Luca Di Biasio aveva già presentato un’interrogazione in Consiglio comunale, e l’assessora Patrizia Brillo aveva risposto che “le persone vengono avvisate in anticipo per recuperare i propri effetti personali”. Neppure oggi alcun preavviso, e cosa si può restituire se tutto viene tirato giù con le ruspe?

Anche i muri ormai sanno che non è altro che costosa propaganda pensata per fare leva sulla percezione, e che punta a far sparire il problema dagli occhi invece che dalla realtà.

Noi crediamo che non esista decoro più autentico di un tetto per tutti. Chiediamo da tempo affitti calmierati e strutture stabili per chi lavora e non riesce a permettersi un alloggio. Questa è l’unica soluzione al problema.

Ringraziamo Bozen Solidale per la testimonianza, sempre in prima linea per chi ne ha bisogno, e TV33, dal cui servizio abbiamo estratto le immagini.

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